Cultura asiatica raccontata con uno sguardo italiano. Musica, moda, cinema e design da Corea, Giappone, Thailandia e Cina: non come tendenze da seguire, ma come linguaggi da capire.
Profilo critico del regista thai vincitore della Palma d’Oro 2010. Un cinema radicalmente lento, spirituale, impossibile da incasellare. E il problema di chi lo cita senza averlo visto davvero.