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Il lusso cinese non è imitazione. Non è mai stata imitazione.

  • Immagine del redattore: Valentina Bonin
    Valentina Bonin
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il lusso cinese esiste da secoli. Siamo noi che abbiamo smesso di guardare.


In Italia, quando senti "brand di lusso cinese", la prima cosa che viene in mente non è lusso. È copia. È il mercatino. È quella borsa che sembra Gucci ma non lo è.

Quella associazione non è innocente. È il risultato di decenni in cui il Made in Italy e il Made in France hanno occupato così tanto spazio nel discorso sul lusso da rendere quasi impossibile immaginare che il lusso possa venire da altrove. Soprattutto dalla Cina.

Ma la Cina ha prodotto seta, lacca, porcellana e bronzo per duemila anni prima che il concetto di maison esistesse. Il problema non è mai stato la Cina. Il problema è dove stavamo guardando.


Tre brand che non chiedono permesso


Shang Xia

Fondato nel 2008 con la partecipazione di Hermès, su un'idea precisa: fare del lusso cinese qualcosa che non avesse bisogno di appoggiarsi all'Occidente per avere senso. Bambù, cashmere, ceramica Song. Oggetti che parlano di un'estetica sviluppata in secoli, non in stagioni. Visita: https://www.shangxia.com/en/pages/about-us

Shang xia design lusso cinese

NE·TIGER

Couture tradizionale cinese con la stessa precisione che ci aspettiamo da una maison parigina. La differenza è che non cerca l'approvazione di Parigi.



Exception de Mixmind


Con sede a Guangzhou, ha costruito un'estetica post-maoista, intellettuale e volutamente irregolare. Ha convinto Peng Liyuan, moglie di Xi Jinping, a indossarla nelle occasioni ufficiali. Non era una scelta casuale. Era un posizionamento. Visita: http://www.mixmind.com/




Il vero cambio del lusso cinese


Il punto non è nazionalismo. Non è nemmeno geopolitica. È che il mercato cinese del lusso è diventato abbastanza grande e abbastanza sicuro di sé da non aver più bisogno della validazione occidentale per funzionare. Il consumatore cinese di alta gamma ha smesso di usare il logo europeo come proxy di status. Ha iniziato a usare la propria cultura come misura del valore.


Noi stiamo ancora facendo fatica a stargli dietro.


E forse il problema è proprio questo: il lusso italiano è così legato all'idea che siamo noi il metro di misura, che ci risulta difficile anche solo prendere sul serio l'ipotesi che qualcun altro stia facendo la stessa cosa, con la stessa profondità, da un altro punto di partenza.


Non è imitazione. Non è mai stata imitazione. Eravamo semplicemente distratti.

CZMOS RISPONDE


Quali sono i principali brand di lusso cinesi?

I principali brand di lusso cinesi da conoscere oggi sono Shang Xia, NE·TIGER ed Exception de Mixmind. Tre realtà diverse per estetica e posizionamento, ma accomunate da un'identità radicata nella cultura cinese, senza dipendenza dalla validazione occidentale.

Il lusso cinese è paragonabile al lusso occidentale?

La domanda stessa contiene il problema. La Cina ha una tradizione artigianale di oltre duemila anni. Il lusso cinese non è una risposta al lusso occidentale: ha radici proprie che precedono il concetto di maison europea.

Cos'è Shang Xia?

Shang Xia è un brand di lusso cinese fondato nel 2008 con la partecipazione di Hermès. Lavora con bambù, cashmere e ceramica Song per creare oggetti di alta qualità radicati nell'estetica cinese tradizionale, senza cercare legittimazione esterna.


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