CZMOS Weekly - #003
- CZMOS Redazione

- 24 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Storie selezionate che dicono qualcosa di vero su come la cultura asiatica 2026 sta cambiando il mondo, raccontate con il punto di vista editoriale di CZMOS.
Questa settimana: il Giappone sale sul palco di Cannes con Hamaguchi e Tao Okamoto, la Thailandia porta il suo cinema d'autore al festival dopo 19 anni, Taeyang rompe quasi un decennio di silenzio discografico nel giorno del suo compleanno, LE SSERAFIM escono con il secondo album studio e I.O.I tornano come gruppo completo.
1. Tao Okamoto vince a Cannes. Il Giappone è sul palco.
La 79esima edizione del Festival di Cannes si è chiusa il 23 maggio con la Palme d'Or a Fjord del romeno Cristian Mungiu. Ma la notizia che conta per CZMOS è un'altra: Tao Okamoto vince la Best Actress ex aequo per All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi, dividendo il premio con la francese Virginie Efira.
All of a Sudden è una coproduzione franco-nippo-tedesca sulla fine della vita e sull'amicizia inaspettata. Hamaguchi, già vincitore del Best Screenplay a Cannes 2021 con Drive My Car, torna con un'opera che mette insieme due mondi, due lingue, due attrici di generazioni diverse.
Tao Okamoto, nata a Shizuoka, modella prima di diventare attrice, arriva sul palco del Grand Théâtre Lumière con gli occhi lucidi.
A presiedere la giuria che ha preso questa decisione c'è Park Chan-wook: primo regista coreano a ricoprire questo ruolo nella storia del festival. Non è un dettaglio.
È una dichiarazione di dove si trova il cinema asiatico nel 2026.
2. Taeyang torna dopo 9 anni. Il giorno del suo compleanno.
Il 18 maggio, nel giorno del suo compleanno, Taeyang ha pubblicato Quintessence. Quarto album studio, primo full-length dal 2017. Quasi un decennio di silenzio discografico, rotto nel momento più simbolico possibile.
L'album esce un mese dopo il set di BIGBANG a Coachella 2026, dove il gruppo ha celebrato vent'anni di carriera davanti a 80.000 persone.
Quintessence include una collaborazione con The Kid Laroi e due nomi della nuova scuderia The Black Label. Una exhibition a Seoul accompagna l'uscita fino al 31 maggio.
Il disco suona esattamente come il titolo suggerisce: qualcuno che decide di mettere su disco l'essenza di quello che sa fare. Senza fare finta di essere nel 2026, senza inseguire trend. Una scelta precisa.
3. LE SSERAFIM: PUREFLOW pt.1. Il K-pop non rallenta.
Il 22 maggio LE SSERAFIM ha pubblicato PUREFLOW pt.1, il loro secondo album studio. 11 tracce, title track BOOMPALA, label Source Music.
Il progetto visivo si divide in due concept: BIRCH SCAR, che elabora paure e vuoto umano, e YUSU LILY, che lavora sull'idea di vitalità nell'immobilità, sull'acqua come metafora di resistenza.
LE SSERAFIM da anni costruisce un'identità visiva che tiene insieme atletismo, moda e direzione artistica in modo coerente, senza cedere alle scorciatoie del mercato.
Il world tour PUREFLOW inizia l'11 luglio da Incheon: 32 date, 23 città. Una delle girl group più precise del K-pop contemporaneo è tornata.
4. La Thailandia torna a Cannes dopo 19 anni
Tra le notizie Asia della settimana, questa è quella che in Italia nessuno sta raccontando. 9 Temples di Sompot Chidgasornpongse è il primo film tailandese selezionato alla Quinzaine des Cinéastes di Cannes dal 2007.
Non è solo un film. È un segnale. Sompot è stato per vent'anni l'assistente alla regia di Apichatpong Weerasethakul, vincitore della Palme d'Or con Uncle Boonmee nel 2010, ed è proprio Apichatpong a produrre questo debutto nella fiction.

Il film racconta di una famiglia che accompagna la nonna 83enne in un pellegrinaggio a nove templi. Road movie spirituale, lento, girato in Thailandia.
La Thailandia che il mondo occidentale associa al BL drama e al pop di GMMTV ha anche un'altra faccia. Un cinema che guarda dentro, lentamente. Vale la pena seguirlo.
5. I.O.I sono tornate. E non è nostalgia.
Il 19 maggio I.O.I ha pubblicato I.O.I: LOOP, mini album con title track "Suddenly (갑자기)". I.O.I è stato il primo gruppo formato da Produce 101 nel 2016, il talent show che ha ridefinito come si costruisce un idol group in Corea. Un anno di attività, poi sciolte. Riunioni sporadiche negli anni successivi.
Questo comeback è il primo come gruppo completo. Non è un evento di nostalgia nel senso banale del termine: è qualcosa di più preciso.
Un test su quanto il mercato K-pop sia disposto a sostenere i gruppi della prima generazione Produce nel 2026, quando la macchina dell'industry ha già prodotto tre o quattro generazioni successive.
La risposta iniziale sembra positiva. Ma le notizie Asia della settimana non finiscono qui. Tornate domenica prossima.

























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