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Chimera debutta con “Grazie Bastardo”: quando il pop smette di proteggerti

  • Immagine del redattore: CZMOS Redazione
    CZMOS Redazione
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Non è una canzone d’amore.È quello che resta quando non riesci ad andartene.

Chimera debutta ufficialmente oggi, 20 marzo, con “Grazie Bastardo”, primo singolo pubblicato per Island Records / Universal Music Italia.


Il titolo è diretto. Il contenuto ancora di più.


Il brano racconta la fine di un rapporto che non si chiude davvero.Si consuma lentamente, tra silenzi, ripicche e dinamiche che si ripetono fino a diventare inevitabili.


Non è rottura. È dipendenza emotiva.


Ballare mentre qualcosa si rompe


“Grazie Bastardo” funziona su un contrasto preciso:melodia fresca, quasi leggera, testo che invece resta addosso.


È una di quelle canzoni che puoi ascoltare in loop senza accorgerti subito di quanto stia dicendo.Poi arriva il momento in cui ti colpisce.


E capisci che non è solo una storia. È una dinamica.


Chimera scrive partendo dal malessere, ma lo filtra con l’ironia.Non per renderlo più bello, ma per renderlo sostenibile.

“Trovo spesso ispirazione nel malessere o nella nostalgia, ma mi piace smussare tutto con l’ironia”

Non è leggerezza.È un modo per restare.



Chimera: un’identità che non cerca etichette


Dietro Chimera c’è Antonio Tosto, classe 2001. Un artista che costruisce il suo suono senza preoccuparsi troppo di dove posizionarlo.

Dentro “Grazie Bastardo” convivono: cantautorato italiano, attitudine indie-rock, un’estetica che richiama gli anni ’90 senza copiarli.


Il risultato non è pulito. Non è lineare.

Ma è riconoscibile.


La sua scrittura lavora per immagini quotidiane, trasformando il disagio in qualcosa di condivisibile. Non lo risolve. Lo espone.


Non è una canzone sulla fine di una relazione. È una canzone su quanto sia difficile uscire da qualcosa che ti fa male.


Il pop italiano spesso semplifica. Taglia gli angoli. Addolcisce.

Chimera fa il contrario.


Non protegge. Non consola. Non rende le cose più facili.


Le lascia esattamente come sono.

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