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Perché Bangkok guarda a Milano per imparare il linguaggio del lusso

Immagine del redattore: Valentina Bonin
Valentina Bonin
7 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Dal 19 ottobre 2026 al 28 ottobre 2026, imprenditori, designer, professionisti e studenti thailandesi parteciperanno a Experience the Italian Essence: Milan Edition 2026, un programma dedicato al sistema italiano della moda e del lusso.


L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Faculty of Fine and Applied Arts della Suan Sunandha Rajabhat University di Bangkok e l’Italian Institute of Fashion Management di Milano.


Experience the Italian Essence
Photo credits: Faculty of Fine and Applied Arts, Suan Sunandha Rajabhat University (SSRU)

Più che un semplice viaggio di formazione, il progetto mostra come Bangkok guardi a Milano per comprendere il rapporto tra cultura, artigianato, design e gestione aziendale.


Un nuovo collegamento tra Bangkok e Milano


La collaborazione è stata formalizzata il 17 febbraio 2026 attraverso un memorandum d’intesa. L’accordo prevede lo sviluppo di programmi Bachelor ed executive in Luxury Management, scambi tra docenti e attività accademiche distribuite tra le due città.


Il primo risultato concreto sarà Experience the Italian Essence, un programma di dieci giorni e otto notti articolato intorno a design, gastronomia, cultura e stile di vita. Le attività annunciate comprendono lezioni, visite a studi e atelier artigianali e incontri con professionisti.


Experience the Italian Essence
Photo credits: Faculty of Fine and Applied Arts, Suan Sunandha Rajabhat University (SSRU)


Milano viene quindi utilizzata come un laboratorio nel quale osservare come materiali, competenze produttive, comunicazione e identità culturale contribuiscano insieme alla costruzione di un marchio.


Cosa cerca la Thailandia nel modello italiano


La Thailandia possiede già una scena creativa alimentata da moda indipendente, artigianato, tessile, gioielleria, ospitalità e design. La questione non è insegnarle a essere creativa, ma comprendere come collegare questa creatività alla gestione del prodotto e alla presenza internazionale.


Il modello italiano può offrire soprattutto una lezione sulla continuità. Tecniche, territori e archivi non vengono presentati soltanto come eredità del passato, ma come risorse capaci di generare nuovo valore.


È un passaggio rilevante per la Thailandia, dove saperi artigianali e identità regionali possono entrare nel design contemporaneo senza essere ridotti a semplici riferimenti decorativi.


Uno scambio tra due sistemi creativi


Il rischio di iniziative simili è trasformare Milano in un modello da riprodurre e Bangkok in una destinataria passiva di conoscenze europee. L’accordo, però, può offrire vantaggi a entrambe.

Experience the Italian Essence

Per Milano rappresenta un collegamento con una delle scene creative più dinamiche del Sud-est asiatico. Per Bangkok è un’occasione per studiare gli strumenti con cui l’Italia trasforma cultura e produzione in valore internazionale.


Il risultato più interessante non sarebbe vedere nascere marchi thailandesi costruiti a immagine di quelli italiani. Sarebbe utilizzare ciò che viene appreso a Milano per sviluppare un linguaggio del lusso radicato nella cultura e nelle trasformazioni contemporanee della Thailandia. Segui CZMOS per esplorare le connessioni che stanno trasformando le industrie creative tra Asia ed Europa.

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