Milano Fashion Week Autunno-Inverno 2026/2027: il calendario definitivo tra debutti, Olimpiadi e nuovi equilibri della moda italiana
- CZMOS Redazione

- 12 ore fa
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La Milano Fashion Week Autunno-Inverno 2026/2027 si svolgerà dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, in una delle settimane più dense e complesse che la città abbia mai vissuto.
Moda, Olimpiadi Invernali Milano-Cortina e Sanremo convivono nello stesso calendario, trasformando Milano in un hub culturale e mediatico senza precedenti.
Secondo il calendario definitivo pubblicato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana il 5 febbraio 2026, l’edizione FW 26/27 conta oltre 160 appuntamenti, tra sfilate fisiche e digitali, presentazioni ed eventi culturali, confermando il ruolo centrale di Milano nel fashion month internazionale.
Milano Fashion Week 2026: i numeri ufficiali
L’edizione Autunno-Inverno 2026/2027 registra:
54 sfilate fisiche
8 sfilate digitali
73 presentazioni
27 eventi
Oltre 160 appuntamenti complessivi
Numeri che raccontano un sistema moda in fase di riorganizzazione e consolidamento, dopo un 2025 segnato da rallentamenti e da un clima economico prudente.

Un’edizione strategica per il sistema moda italiano
La Milano Fashion Week FW 26/27 arriva in un momento chiave per la moda italiana.Dopo un 2025 chiuso con una leggera flessione, il 2026 viene letto come un anno di transizione verso una ripresa graduale, con l’export che continua a rappresentare il principale motore del settore.
In questo contesto, le collezioni Autunno-Inverno 2026/2027 diventano un banco di prova per:
nuove direzioni creative,
consolidamento delle maison storiche,
ridefinizione dell’identità dei brand contemporanei.
I grandi nomi in passerella: date e orari chiave
Come da tradizione, i big brand scandiscono il ritmo della settimana:
Fendi – mercoledì 25 febbraio, ore 14:00
Prima collezione firmata da Maria Grazia Chiuri, uno dei debutti più attesi dell’intera Fashion Week.
Prada – giovedì 26 febbraio, ore 14:00
Un appuntamento centrale nel calendario milanese.
Gucci – venerdì 27 febbraio, ore 14:00
Primo show live di Demna, dopo la presentazione in formato film della scorsa stagione.
Bottega Veneta – sabato 28 febbraio, ore 20:00
Seconda collezione di Louise Trotter, chiamata a definire la nuova fase della maison.
Giorgio Armani – domenica 1 marzo
La chiusura simbolica della settimana, affidata al team creativo della maison.
Sfilano inoltre Max Mara, Tod’s, Ferragamo, Dolce&Gabbana, Moschino, Etro, Missoni, Emporio Armani, mentre Versace resta assente, con un ritorno previsto a settembre sotto una nuova direzione creativa.

Brand emergenti e nuove voci del calendario
Accanto ai grandi nomi, la Milano Fashion Week FW 26/27 conferma l’attenzione verso la scena contemporanea e indipendente.Entrano o tornano in calendario brand come:
Simon Cracker
Casa Preti
Venerdì Pomeriggio
ACT N°1
Tokyo James
GCDS (che celebra il decimo anniversario)
Una presenza che rafforza il dialogo tra artigianato, ricerca identitaria e sperimentazione.

Moda, sport e cultura: il legame con Milano-Cortina 2026
La Fashion Week si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, rafforzando il dialogo tra moda, sport e cultura.
Il Fashion Hub di Palazzo Morando, promosso da Camera Nazionale della Moda
Italiana, diventa il punto di connessione tra:
pubblico,
creativi emergenti,
progetti culturali,
eventi cittadini.
Il calendario include mostre, documentari, talk e iniziative speciali, trasformando la settimana della moda in un palinsesto culturale diffuso.
Il calendario definitivo della Milano Fashion Week FW 26/27
Dal debutto di Diesel il 24 febbraio fino alle ultime sfilate del 1° marzo, il calendario FW 26/27 si sviluppa su sei giorni di appuntamenti serrati, con sfilate distribuite tra mattina, pomeriggio e sera.
Il calendario ufficiale completo, con orari e location, è stato pubblicato da Camera Nazionale della Moda Italiana il 5 febbraio 2026.
Milano Fashion Week 2026: una settimana chiave per il futuro della moda
La Milano Fashion Week Autunno-Inverno 2026/2027 non è solo una vetrina di collezioni.È un momento di verifica e riposizionamento, in cui il sistema moda italiano è chiamato a trovare un nuovo equilibrio tra creatività, sostenibilità economica e rilevanza internazionale.
Milano resta il centro del fashion month, ma con una consapevolezza diversa: meno spettacolo fine a sé stesso, più visione a lungo termine.





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