FOURTEEN lanciano “Bulletproof”: il progetto K-pop italiano tra musica, RAI e community

Il singolo contro il cyberbullismo è ora disponibile insieme al videoclip ufficiale. Il 31 ottobre il gruppo porterà dal vivo a Lucca Comics & Games un progetto che collega musica, televisione e community.
Il K-pop può essere separato dal sistema culturale e produttivo che lo ha generato in Corea del Sud?
È una delle domande sollevate dalle FOURTEEN, girl group adolescente al centro di un progetto K-pop italo-europeo. L’obiettivo non è soltanto pubblicare musica, ma collegare canzoni, televisione, social media e performance dal vivo.

Dopo il debutto estivo con “One More Kiss”, il gruppo è tornato il 23 ottobre con “Bulletproof”, singolo pubblicato da Warner Music Italy che affronta il cyberbullismo e il peso di commenti, giudizi ed esclusione online durante l’adolescenza.
“Bulletproof”: una corazza che non elimina la vulnerabilità
Il brano unisce influenze K-pop e urban attraverso un ritornello immediato. Il titolo richiama l’idea di diventare “a prova di proiettile”, ma la corazza descritta dalla canzone non coincide con l’invulnerabilità. Rappresenta la capacità di proteggere la propria identità, chiedere sostegno e reagire senza rinunciare alla sensibilità.
“Bulletproof” per noi è una canzone molto importante perché parla di qualcosa che riguarda davvero la nostra generazione. Siamo cresciute con i social e sappiamo quanto una parola, un commento o un giudizio scritto dietro uno schermo possa ferire.
Con questa canzone vogliamo dire ai ragazzi della nostra età che non devono cambiare per piacere agli altri e che non devono permettere a nessuno di spegnere la loro luce.
Essere “bulletproof” per noi non significa non soffrire o essere invincibili, ma imparare a credere in se stessi, sostenersi a vicenda e trovare la forza di reagire. Vorremmo che chi ascolta questa canzone si sentisse meno solo e capisse che insieme possiamo essere più forti di qualsiasi forma di bullismo».
Il tema parla direttamente alla generazione del gruppo: le componenti delle FOURTEEN hanno tra i tredici e i quindici anni. Il punto più delicato sarà mantenere questa vicinanza anche nei contenuti futuri, evitando di trasformare la vulnerabilità in un semplice slogan promozionale.
Il videoclip ufficiale di “Bulletproof”
Diretto da Alberto Meroni e prodotto da Inmagine SA, Joy Production e PopMusicSchool, il videoclip alterna aule scolastiche, spazi esterni e ambienti illuminati da luci al neon. La performance coinvolge progressivamente altri ragazzi e ragazze, fino a trasformarsi in una coreografia collettiva.
La danza diventa così il linguaggio attraverso cui il video traduce il messaggio del brano: fare squadra e costruire uno spazio nel quale nessuno debba affrontare da solo il peso del bullismo.
Chi sono le FOURTEEN
Il nome del gruppo deriva dall’età media delle quattro componenti al momento della formazione:
Viola - Viola Scalzo, 13 anni, di Biella
Deegee - Sofia Di Giamberardino, 14 anni, di Roma
Cahaya - Cahaya Lovisa Kabuhung, 14 anni, di Barcellona, con origini svedesi e indonesiane
Sofy - Sofia Peleggi, 15 anni, di Roma
Sono state selezionate attraverso casting organizzati a Napoli, Milano e Roma, ai quali, secondo la produzione, hanno partecipato più di cinquemila candidate. La selezione ha valutato canto, danza, recitazione, freestyle, presenza scenica e capacità di creare contenuti.
La direzione artistica è affidata a Paolo Meneguzzi, le coreografie a Mauro Marchese e la produzione a Joy Production e Fourteen Group. Nel team musicale figurano anche gli autori e producer svedesi Andreas Carlsson ed Erik Lidbom.
Dal modello K-pop alla serie RAI
Definire le FOURTEEN un gruppo K-pop non significa che il progetto provenga dall’industria coreana. Nasce in Italia e ne reinterpreta alcuni elementi: formazione multidisciplinare, coreografie, costruzione visiva, narrazione seriale e relazione continuativa con il fandom.
Questa logica sarà sviluppata anche in una serie originale prevista nel 2027 per V/BE, il progetto di Rai Kids rivolto al pubblico tra i dieci e i quattordici anni.
Musica, televisione e social dovrebbero così raccontare parti differenti dello stesso percorso.
L’esperimento sarà convincente se riuscirà a proteggere un confine chiaro tra le identità reali di quattro ragazze molto giovani, i personaggi pubblici e le esigenze promozionali del progetto.
Le FOURTEEN a Lucca Comics & Games
Il 31 ottobre le FOURTEEN si esibiranno alle 15:30 sul Palco Centrale di Lucca Comics & Games e incontreranno per la prima volta il pubblico del progetto. La scelta è coerente con un’identità costruita tra musica, televisione, gaming, cosplay e fandom.
Sarà anche il primo test dal vivo. Il futuro delle FOURTEEN dipenderà dalla qualità delle canzoni successive, dalla crescita delle componenti e dalla capacità di coinvolgere la community senza trattarla soltanto come un pubblico da convertire in numeri.
“Bulletproof” offre un primo tema attorno al quale costruire quella relazione. Se il progetto manterrà questa vicinanza senza trasformarla in una formula, le FOURTEEN potranno mostrare non una semplice copia italiana del K-pop, ma ciò che accade quando quel modello viene adattato da una nuova scena europea.



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