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WOLF HOWL HARMONY: «Non dobbiamo cancellare la nostra individualità, ma renderla più forte»

  • Immagine del redattore: CZMOS Redazione
    CZMOS Redazione
  • 18 minuti fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Con Kokoniiru, il quartetto giapponese trasforma una ballad sull’incertezza in un incontro tra voci e percorsi differenti. In questa intervista esclusiva con CZMOS, RYOJI, SUZUKI, GHEE e HIROTO raccontano cosa significa costruire un’armonia senza rinunciare alla propria identità.


Una voce non trasporta soltanto una melodia. Porta con sé una storia, un’identità e le esperienze di chi sta cantando.


È da questa idea che nasce il progetto costruito attorno a Kokoniiru, brano dei WOLF HOWL HARMONY scritto e composto da ☆Taku Takahashi di m-flo. Pubblicato il 3 luglio 2026 e scelto come ending theme dell’anime Iwamoto Senpai no Suisen, il brano racconta l’incertezza di chi cerca di confrontarsi con sé stesso e continuare ad avanzare, anche quando non riesce ancora a individuare una risposta.

KOKORO KOHATSU dei PSYCHIC FEVER e YUGA degli ONE OR EIGHT  - WOLF HOWL HARMONY

A distanza di poche settimane, il gruppo ha riaperto la canzone ad altre voci. KOKORO KOHATSU dei PSYCHIC FEVER e YUGA degli ONE OR EIGHT si sono uniti ai quattro membri in una nuova performance. Altre interpretazioni con YUHI dei THE JET BOY BANGERZ e con i soli WOLF HOWL HARMONY fanno parte dello stesso progetto.

L’obiettivo non è semplicemente aggiungere nuovi vocalist alla registrazione originale. Cambiando le voci, gli arrangiamenti corali e il modo di interpretare le singole parti, cambia anche il significato emotivo del brano.


È un’idea particolarmente coerente con l’identità dei WOLF HOWL HARMONY. Nato attraverso l’audizione iCON Z: Dreams For Children, il gruppo riunisce RYOJI, SUZUKI, GHEE e HIROTO, quattro interpreti con storie e personalità differenti. Lo stesso nome suggerisce l’incontro tra figure solitarie che, quasi per destino, finiscono per creare un’unica armonia.


Per CZMOS, i quattro membri hanno raccontato ciò che hanno scoperto ascoltando Kokoniiru attraverso altre voci, il rapporto tra individualità e collaborazione e il modo in cui il gruppo ha modificato la loro idea di responsabilità.

WOLF HOWL HARMONY IN CONVERSAZIONE CON CZMOS MAGAZINE

“Kokoniiru” è nata come una canzone interpretata da voi quattro. Ascoltando altri artisti portare al suo interno le proprie emozioni, avete scoperto qualcosa che prima non avevate notato?


Quando cambia il timbro della voce, mi sembra di riuscire ad ascoltare anche la storia personale di chi sta cantando. La voce contiene l’individualità di una persona e porta con sé tutta la sua vita. Questa esperienza mi ha fatto comprendere ancora una volta quanto sia importante l’armonia vocale. - RYOJI


WOLF HOWL HARMONY

Ogni interpretazione riunisce una diversa combinazione di voci. Cosa sperate che il pubblico scopra ascoltando la stessa canzone attraverso formazioni differenti?


Questa volta si aggiungono voci diverse dalle nostre quattro e abbiamo modificato gli arrangiamenti dei cori, il modo di cantare di ciascuno e l’impostazione generale rispetto alle nostre performance abituali.
La presenza di nuove voci ha cambiato naturalmente anche il modo in cui noi stessi percepiamo Kokoniiru. Vorrei che il pubblico prestasse particolare attenzione alle armonie e al groove, perché sono differenti da quelli che si ascoltano normalmente nelle nostre esibizioni. - SUZUKI

WOLF HOWL HARMONY


Il nome WOLF HOWL HARMONY nasce dall’incontro tra quattro persone con storie diverse e una malinconia da “lupi solitari”. Esiste un lato di voi che riuscite a esprimere soltanto quando siete insieme?


Essendo soltanto in quattro, è più facile che ciascuno riceva individualmente attenzione. Questo mi permette di concentrarmi consapevolmente sullo sviluppo della mia personalità. Penso che sia proprio questo a definire i WOLF HOWL HARMONY: ognuno di noi deve costruire chiaramente il proprio carattere. - HIROTO


WOLF HOWL HARMONY


Da quando siete diventati WOLF HOWL HARMONY, avete dovuto abbandonare qualche convinzione su cosa significhi fare parte di un gruppo?


Sono molto grato agli altri membri perché ogni giorno mi aiutano ad affrontare le cose rimanendo me stesso. Allo stesso tempo, ho capito quanto sia importante leggere l’atmosfera, osservare ciò che accade intorno a me e agire tenendo conto delle altre persone. - RYOJI
Rispetto al passato, sento che la mia capacità di collaborare è diventata molto più forte. Prima avevo difficoltà ad adattarmi agli altri e potevo essere piuttosto testardo. Questo a volte creava degli attriti. Lavorare come membro dei WOLF HOWL HARMONY ha fatto nascere in me anche il desiderio di assumere l’iniziativa e guidare il gruppo. Penso che sia proprio questo ad avermi cambiato ulteriormente. - SUZUKI
Nei WOLF HOWL HARMONY cerchiamo di ricordarci ogni giorno che ciascuno di noi deve essere una superstar a modo proprio. Non dobbiamo cancellare la nostra individualità, ma renderla il più forte e definita possibile. Credo che questo sia uno degli aspetti migliori del gruppo. - GHEE
Sono figlio unico e, quando mi trovavo all’interno di un gruppo, tendevo a preoccuparmi troppo di come sarei apparso agli altri. Per questo faticavo a prendere l’iniziativa. Dopo essere entrato nei WOLF HOWL HARMONY, ho compreso anche le difficoltà che derivano dal fare parte di una formazione così piccola. I miei tre affidabili “fratelli maggiori”, però, mi hanno sostenuto, hanno messo in discussione le mie convinzioni e mi hanno incoraggiato ad affrontare molte nuove sfide. Grazie a loro ho sviluppato un senso di responsabilità molto più forte. - HIROTO

CZMOS ha sede in Italia e ci piace creare un piccolo collegamento tra i nostri ospiti e il nostro Paese. Esiste un artista, musicista o creativo italiano che ha influenzato qualcuno di voi?


In realtà, mio zio ha origini italiane! Ho ascoltato moltissimo Beggin’ dei Måneskin. Amo il rock e loro sono una delle band che mi hanno influenzato. - GHEE


WOLF HOWL HARMONY

Un’armonia fatta di differenze


Nelle risposte dei WOLF HOWL HARMONY, l’armonia non coincide mai con l’uniformità. Collaborare non significa ridurre le differenze per ottenere un risultato più ordinato, ma lasciare che ogni voce porti nella canzone la propria storia.


È ciò che accade nelle diverse versioni di Kokoniiru, ma anche all’interno del gruppo. RYOJI, SUZUKI, GHEE e HIROTO descrivono quattro personalità che imparano a osservare gli altri, assumersi nuove responsabilità e crescere insieme senza diventare intercambiabili.


WOLF HOWL HARMONY


Forse è proprio qui che il nome WOLF HOWL HARMONY acquista il suo significato più completo: quattro lupi solitari che non smettono di esserlo, ma scelgono di far incontrare le proprie voci.

Ascolta WOLF HOWL HARMONY su Spotify.


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